I vegani provano sentimenti?


La vera domanda non è se i cani, i gatti, i cincillà, i visoni, le donnole, i canguri, gli ornitorinki, i fennec, i koala, gli impala, i fenicotteri, i babbuini, le lepri, gli armadilli, i plantigradi, gli ovipari, i cervi, i criceti provano emozioni.

Le provano, lo sanno tutti, ci sono le prove.

La vera domanda è:
i VEGANI hanno sentimenti?

Vi siete accorti che di Unioni Civili non ne parla più nessuno?



Settimane fa sembrava che l'unico baluardo tra la vita e la distruzione totale del pianeta Terra fosse l'approvazione della Cirinnà.

La Cirinnà era più famosa di Totti (ora è meno famosa di Giachetti, che è come dire che neppure la madre la riconosce). Chiunque aveva qualcosa da dire in merito: ordini dei medici, ordini dei pedagogisti, ordini degli psicologi, ordine dei giornalisti (ahahahaha), ordini cavallereschi...
Facebook era dipinto di arcobaleno e frotte di blogger gay si stracciavano le vesti gay in nome del matrimonio gay.

E ora? Fregacazzi.


Ah, da notare che anche dei poveri bambini nati da uteri in leasing, quegli stessi bambini che se non avevano h24 un padre e una madre avrebbero scatenato l'Armagheddon, ora 'sticazzi, che ci lasciassero vedere la finale di Ballando con le stelle e Amici e quella roba-tv con la gente nuda che va a farsi mordere dalle tarantole in Amazzonia o che zoccoleggia con maschi, femmine e scimmie fingendosi Adamo ed Eva o che si struscia nel letto con sconosciuti.

Movimento 5 Stelle e Cirinnà: supercanguro sì, libertà di coscienza no


I parlamentari del Movimento 5 Stelle hanno votato il ddl Cirinnà ed hanno dichiarato in modo ufficiale che lo voteranno ad ogni passaggio e che voteranno anche l'adozione del figliastro.

L'errore madornale del M5S non è non aver voluto votare il "Supercanguro". Sono stati coerenti con tutte le altre volte che hanno avversato ghigliottine e canguri, decreti legge...

Ma forse è che proprio per gli italiani la coerenza non è una virtù. Basta pensare alle ultime guerre mondiali. Basta ricordarsi dell'accoglienza faraonica a Gheddafi prima di bombardarlo. Basta confrontare l'esportazione di armi, le missioni di guerra in giro per il mondo e l'articolo 11 della Costituzione ("L'Italia ripudia la guerra").

L'errore madornale del M5S è la libertà di coscienza. Una gigantesca stronzata.

SPIEGONE DEL ROCCIA

In Parlamento non è in gioco la libertà di coscienza. Tutti sono liberi, non devono essere Renzi e Grillo a concederglielo. I parlamentari devono decidere in base alla propria priorità dei valori.
Faccio un paio di esempi.

Se io sono animalista e sto in gruppo che vota a favore della caccia, le cose sono due:
  1. o pur non essendo d'accordo metto come priorità la decisione del gruppo cioè decido che anche se io la penso diversamente non è così importante quanto la decisione unanime e mi adeguo a quella decisione
  2. o metto come priorità il mio animalismo e allora abbandono il gruppo.
Secondo esempio: se io sono vegano e il gruppo (partito) di cui faccio parte legifera sul consumo di carne, la mia coscienza è ovviamente contraria al consumo di carne, per cui devo prendere una decisione:
  1. dico a me stesso che ognuno è libero di consumare o no carne, per cui anche se io penso non sia giusto metto al primo posto la decisione del gruppo;
  2. oppure: penso che sia un delitto consumare carne, per cui non vorrei mai fare parte di un gruppo che commette un delitto, e quindi lascio quel partito.

Semplice no? E invece no: la priorità è la poltrona.


Anche Renzi ha dato libertà di coscienza (a una legge che proponeva lui stesso, una cosa da schizofrenia grave!) ma l'errore di Grillo è stato ancora più grave.
  • Intanto perché i "cittadini" del M5S si autodefiniscono "portavoce" non devono esprimere il loro pensiero ma farsi portavoce di quello che pensa "il popolo". Quindi che senso ha la libertà di coscienza?
  • La scusa della votazione online in cui "il popolo" non aveva deciso  riguardo all'adozione del figliastro è falsa. E se anche fosse stata vera, fare una votazione online ci vuole un attimo: invece di dare libertà di coscienza interroghi la base e se dicono di no i rappresentati votano contro, sennò votano a favore. Punto.
  • Ancora di più non ha senso perché TUTTI i parlamentari del M5S avevano già detto apertamente che avrebbero votato l'Adozione del figliastro e che non avrebbero accettato di votare la Cirinnà senza l'adozione del figliastro. Quindi se già ti hanno detto come vogliono votare, che cazzo lo dici a fare che sono liberi di votare come vogliono?
In conclusione, io non ascolto il cazzaro pifferaio magico di Firenze che racconta la favoletta del M5S contrario alla Cirinnà. È falsa.

Penso che la mossa di Grillo sia grave e penso pure (da un pezzo) che sia ora che Grillo non tolga solo il nome dal logo ma proprio non parli più a nome del M5S perché fa solo danni. Penso anche che quelli che tifano PD e gli altri partiti sono irrecuperabili perché non hanno il minimo scrupolo del fatto che hanno migliaia di cambiacasacca, che in parlamento si usino sistemi come ghigliottine, canguri, decreti legge, che i loro rappresentanti affermino una cosa e l'esatto contrario.
Se il male smette di essere un problema allora non c'è più rimedio.

Se l'arcivescovo di Costantimopoli si cirinnizzunionicivilizzasse vi cirinnizzunionicivilizzereste anche voi?


Per la fortunata serie "Divertiamoci con la lingua insieme al Roccia", oggi ci chiederemo: come si chiama l'atto dell'unione civile tra due omosessuali?

Eh sì, che se ora passa la Cirinnà toccherà convolare a xxxxx con il nostro xxxxx o la nostra xxxxx. Dovrete fare la lista di xxxxx, spedire gli inviti di xxxxx e permettere finalmente a vostra madre di piangere durante il vostro xxxxx.

Il problema è: Cosa ci mettiamo al posto delle xxxxx? Niente paura! Il vostro amichevole Roccia di quartiere ha deciso di proporvi alcune alternative:
  • matrimonio - no, non possiamo chiamarlo matrimonio altrimenti gesùbbambino piange, gli angioletti si disperano e adinolfi dimagrisce.
  • sposalizio - questo nome piacerebbe sicuramente alle nostre nonne, del resto è un nome che ha il fascino delle cose vintage, delle foto ingiallite, della canfora e del rosolio.
  • unionecivilizzazione - è il nome più corretto, dal momento che sono unioni civili, però è un nome po' formale, a metà tra la conduzione di carlo conti e il modello F24.
  • formasocialspecificazione (o per gli anglofetish: specialsocialforming) - questo nome potrebbe andare bene per i tipi formali, quelli che fanno le (inutili) bomboniere di Swarovski, le (noiose) partecipazioni in carta-papiro, i (banali) abiti bianchi per le lelle e i (banalissimi) completi neri per i gay etc.
  • frocimomio - un po' autoironico e un po' omofobicinteriorizzante, adatto per le Platinette e per le baraccone da parrucca fuxia e paillettes.

Eh sì, le parole sono importanti. Secondo me la proposta migliore è di chiamare le unioni civili con il nome della loro madrina: CIRINNIZZAZIONI. Cirinnare. Sentite come suona bene?
- Ciao sfranta, la vuoi sapere l'ultima? Oggi Ulderico mi si è inginocchiato davanti, ha aperto un astuccio con dentro un diamante grosso come una pasticca di Viagra e mi ha chiesto di cirinnarlo.
- Nuuuuuoooooooooo! E tu che hai risposto?
- Non lo so, sono indeciso, dalla cirinnnizzazione alle smagliature è un attimo! Oggi sei una ledigaga ventenne con i jeans di Jennifer Lopez taglia 36 e il giorno dopo la cirinnizzazione ti ritrovi con le zampe di gallina, la faccia tumefatta e il tricipite gelatinoso come una pattypravo qualsiasi...
- Ma non pensarci neanche un attimo, pazzaaaaaa! Devi cirinnarlo! Anzi, sai che ti dico? La torta cirinnale te la faccio io, come regalo. Uno strato per ogni ragazzo che ti sei fatto da quando hai perso la verginità.
- Uh, come mi conosci, amica! Lo sai che J' A D O R E la millefoglie!