Effetti del matromonio gay e delle Unioni Civili


In Italia il matrimonio gay non c'è. Ci sono le Unioni Civili.

Cos'è successo da quando è stata approvata la legge che dichiara gli omosessuali "gente con diritti di serie B che da lontano sembrano quasi uguali a noi etero"?

  • Non sono stati segnalati casi di mariti che hanno lasciato le mogli per potersi sposare con l'istruttore della palestra (non più del solito, quantomeno).
  • La civiltà non si è autodistrutta (a quello ci pensano il capitalismo e le stragi religiose).
  • Il mondo continua a girare sul suo asse (fino allo scontro con Nibiru, Apophis o qualche altra sfiga interplanetaria).
  • Il debito pubblico, il tasso di corruzione e la disoccupazione in Italia sono cresciuti. Ma del resto cresce ininterrottamente da quando è stata proclamata la Repubblica, per cui...
  • L'Invisibile Unicorno Rosa non ha avuto nulla da ridire. Sul piano religioso possiamo stare tranquilli.
In compenso, il Roccia prevede alcuni effetti benefici sulla popolazione:
  • Tra un paio di anni gli avvocati divorzisti avranno più lavoro
  • Le Unioni Civili avranno un debole impatto sui wedding planner - perché dentro ogni gay c'è un wedding planner circondato di organza, flûte di cristallo e fiori di lavanda e quindi il matrimonio se lo organizzano da soli
  • Gli spogliarellisti saranno i miliardari degli anni '20. Poiché gli sposi sono due e tutti i loro amici sono gay (che gradiscono) e le amiche frociarole (che gradiscono), ciò comporterà un'impennata delle prenotazioni di maschioni cubani palestrati e oliati per gli addii al celibato.

I vegani provano sentimenti?


La vera domanda non è se i cani, i gatti, i cincillà, i visoni, le donnole, i canguri, gli ornitorinki, i fennec, i koala, gli impala, i fenicotteri, i babbuini, le lepri, gli armadilli, i plantigradi, gli ovipari, i cervi, i criceti provano emozioni.

Le provano, lo sanno tutti, ci sono le prove.

La vera domanda è:
i VEGANI hanno sentimenti?

Vi siete accorti che di Unioni Civili non ne parla più nessuno?



Settimane fa sembrava che l'unico baluardo tra la vita e la distruzione totale del pianeta Terra fosse l'approvazione della Cirinnà.

La Cirinnà era più famosa di Totti (ora è meno famosa di Giachetti, che è come dire che neppure la madre la riconosce). Chiunque aveva qualcosa da dire in merito: ordini dei medici, ordini dei pedagogisti, ordini degli psicologi, ordine dei giornalisti (ahahahaha), ordini cavallereschi...
Facebook era dipinto di arcobaleno e frotte di blogger gay si stracciavano le vesti gay in nome del matrimonio gay.

E ora? Fregacazzi.


Ah, da notare che anche dei poveri bambini nati da uteri in leasing, quegli stessi bambini che se non avevano h24 un padre e una madre avrebbero scatenato l'Armagheddon, ora 'sticazzi, che ci lasciassero vedere la finale di Ballando con le stelle e Amici e quella roba-tv con la gente nuda che va a farsi mordere dalle tarantole in Amazzonia o che zoccoleggia con maschi, femmine e scimmie fingendosi Adamo ed Eva o che si struscia nel letto con sconosciuti.

Movimento 5 Stelle e Cirinnà: supercanguro sì, libertà di coscienza no


I parlamentari del Movimento 5 Stelle hanno votato il ddl Cirinnà ed hanno dichiarato in modo ufficiale che lo voteranno ad ogni passaggio e che voteranno anche l'adozione del figliastro.

L'errore madornale del M5S non è non aver voluto votare il "Supercanguro". Sono stati coerenti con tutte le altre volte che hanno avversato ghigliottine e canguri, decreti legge...

Ma forse è che proprio per gli italiani la coerenza non è una virtù. Basta pensare alle ultime guerre mondiali. Basta ricordarsi dell'accoglienza faraonica a Gheddafi prima di bombardarlo. Basta confrontare l'esportazione di armi, le missioni di guerra in giro per il mondo e l'articolo 11 della Costituzione ("L'Italia ripudia la guerra").

L'errore madornale del M5S è la libertà di coscienza. Una gigantesca stronzata.

SPIEGONE DEL ROCCIA

In Parlamento non è in gioco la libertà di coscienza. Tutti sono liberi, non devono essere Renzi e Grillo a concederglielo. I parlamentari devono decidere in base alla propria priorità dei valori.
Faccio un paio di esempi.

Se io sono animalista e sto in gruppo che vota a favore della caccia, le cose sono due:
  1. o pur non essendo d'accordo metto come priorità la decisione del gruppo cioè decido che anche se io la penso diversamente non è così importante quanto la decisione unanime e mi adeguo a quella decisione
  2. o metto come priorità il mio animalismo e allora abbandono il gruppo.
Secondo esempio: se io sono vegano e il gruppo (partito) di cui faccio parte legifera sul consumo di carne, la mia coscienza è ovviamente contraria al consumo di carne, per cui devo prendere una decisione:
  1. dico a me stesso che ognuno è libero di consumare o no carne, per cui anche se io penso non sia giusto metto al primo posto la decisione del gruppo;
  2. oppure: penso che sia un delitto consumare carne, per cui non vorrei mai fare parte di un gruppo che commette un delitto, e quindi lascio quel partito.

Semplice no? E invece no: la priorità è la poltrona.


Anche Renzi ha dato libertà di coscienza (a una legge che proponeva lui stesso, una cosa da schizofrenia grave!) ma l'errore di Grillo è stato ancora più grave.
  • Intanto perché i "cittadini" del M5S si autodefiniscono "portavoce" non devono esprimere il loro pensiero ma farsi portavoce di quello che pensa "il popolo". Quindi che senso ha la libertà di coscienza?
  • La scusa della votazione online in cui "il popolo" non aveva deciso  riguardo all'adozione del figliastro è falsa. E se anche fosse stata vera, fare una votazione online ci vuole un attimo: invece di dare libertà di coscienza interroghi la base e se dicono di no i rappresentati votano contro, sennò votano a favore. Punto.
  • Ancora di più non ha senso perché TUTTI i parlamentari del M5S avevano già detto apertamente che avrebbero votato l'Adozione del figliastro e che non avrebbero accettato di votare la Cirinnà senza l'adozione del figliastro. Quindi se già ti hanno detto come vogliono votare, che cazzo lo dici a fare che sono liberi di votare come vogliono?
In conclusione, io non ascolto il cazzaro pifferaio magico di Firenze che racconta la favoletta del M5S contrario alla Cirinnà. È falsa.

Penso che la mossa di Grillo sia grave e penso pure (da un pezzo) che sia ora che Grillo non tolga solo il nome dal logo ma proprio non parli più a nome del M5S perché fa solo danni. Penso anche che quelli che tifano PD e gli altri partiti sono irrecuperabili perché non hanno il minimo scrupolo del fatto che hanno migliaia di cambiacasacca, che in parlamento si usino sistemi come ghigliottine, canguri, decreti legge, che i loro rappresentanti affermino una cosa e l'esatto contrario.
Se il male smette di essere un problema allora non c'è più rimedio.