lunedì 16 gennaio 2012

Contagio omosessuale: come si trasmette il virus

L'infezione omosessuale non ha una propria specifica manifestazione, ma si rivela esclusivamente attraverso gli effetti che provoca sull'abbigliamento (jeans bianchi, t-shirt attillatissime, occhiali con gli strass, tracollina D&G etc.), sul linguaggio (pazza, adorooooo, sto con una "persona" etc.), sulle scelte professionali (parrucchiere, coreografo, ballerino etc.), sul grado di slogatura del polso, sui gusti televisivi e in molte altre sindromi patologiche.

Pur essendo omosessuali, è possibile vivere per anni senza alcun sintomo e accorgersi del contagio solo quando ci si imbatte in sauna con Roger Snipes o Gareth Thomas, quando arriva in ufficio un nuovo collega identico a Hugh Jackman o quando si assiste alla rassegna dei film di Ozpeteck. Sottoporsi al test "Sei etero o sei gay?" è, quindi, l'unico modo di scoprire l'infezione.

 Come si trasmette il virus 
Per evitare il contagio, è molto importante conoscere le diverse modalità attraverso le quali il virus dell'omosessualità si trasmette.
Si diventa gay attraverso:
  • strette di mano - chi stringe la mano ad un gay viene infettato. Tutti quelli che hanno stretto la mano a Nichi Vendola ora sono gay, ci sono le prove.
  • abbracci - se abbracci un gay al 99% significa che già hai il virus gay ma ancora non ti è stato diagnosticato
  • vestiti - per un etero è impossibile indossare le t-shirt XXS che usano i gay, ma se per sbaglio hai messo un capo di abbigliamento gay o un gilet di Cavalli vai subito a Pronto Soccorso per la terapia preventiva
  • baci - se un maschio bacia un gay, anche sulla guancia, diventa omosessuale (lo sanno tutti, ci sono le prove). Se una donna bacia un gay diventa lesbica oppure una frociarola.
  • concerti di Tiziano Ferro e Lady Gaga - il rischio si riduce se il concerto non è visto dal vivo ma in tv o su YouTube, ma è necessario essere consapevoli che il tasso di infettività rimane comunque significativo.
  • Gay Pride - il Gay Pride è altamente infettivo. Anche se si attraversa per caso e non intenzionalmente la strada su cui è sfilato il Gay Pride il rischio dell'infezione rimane elevato. 
Se entri in contatto con saliva, tosse, lacrime, sudore di un omosessuale puoi essere infettato dal virus gay. Se utilizzi bicchieri, posate, piatti, asciugamani e lenzuola di un gay puoi essere infettato dal virus gay. Anche le punture di insetti gay possono provocare il contagio. Attenti alle zanzare ricchione e ai calabroni rosa.

Il virus dell'omosessualità si trasmette anche frequentando palestre, piscine, docce, saune, gabinetti, cinema e locali frequentati da omosessuali. L'infezione in questi casi non è automatica, ma il rischio che vi tocchino il culo o che un gay vi faccia un apprezzamento è comunque alto.

 Come si evita il contagio 
Essere bigotti e ottusi può annullare il rischio di infezione. Nell'uso dei mass media l'ottusità bigotta è l'unica reale barriera protettiva per difendersi dal virus omosessuale.

Non esporsi a documentari sull'omosessualità, puntate di Quark o riviste scientifiche che parlano dell'orientamento sessuale senza citare il Levitico, San Paolo o Joseph Nicolosi: potrebbero alterare l'ottusità mentale e provocarne la rottura. È necessario usare il bigottismo all'inizio di ogni rapporto sociale (in ufficio, al bar, per strada, durante una cena da amici, con i propri parenti...) e per tutta la sua durata.

Ricordate: anche un solo rapporto sociale non protetto dall'ottusità bigotta potrebbe essere causa di contagio.

 Se siete stati infettati 
I progressi della ricerca scientifica e l'uso della terapia HARFT efficace (High Anti-Retro Frocial Therapy) hanno reso possibile allungare la vita delle persone omosessuali per molti anni.

Frequentare gruppi cattolici estremisti, andare a Medjugorje, ascoltare Povia e sottoporsi a sedute settimanali di Terapia Riparativa non può eliminare la presenza del virus ma può contenerne la sintomatologia e permettervi una vita triste e rancorosa come quella di qualsiasi altro estremista cattolico eterosessuale.

In attesa che venga sviluppato un vaccino, la terapia più indicata dall'Associazione Medici e Psicologi Cattolici è sposarsi e far finta di essere eterosessuali.


29 commenti:

  1. Urca son ancora asintomatico...come si a, invece che a curarsi, a passare allo stadio di malattia conclamata???

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    1. Basta frequentare altri infettati e continuare a leggere l'IWB :)

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  2. Pare che anche l'Intelligenza sia un pericolosissimo virus.
    Il 99% degli italiani ne è immune.

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    1. Ahahahahaha ovviamente vale per tutti esclusi gli inWonderFriends

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  3. Il calabrone rrrosa è bellissimo, un po come la ferrari rrrosa!

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    1. Ma anche la zanzara ricchiona non è niente male. "Federico, cerca zanzara ricchiona su Wikipedia"

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    2. "imenottero con ali ricoperte di microscopiche paillette ".
      Tra l'altro io di quelle bestiacce ne ho ancora piena casa, e sto caldo non aiuta affatto,secondo me si sono innamorate di me.
      Cmq stamattina è arrivato l'inverno omofobo: 2C°

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    3. Ma che gli dai da bere, l'antigelo?

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    4. ahahah l'antigelo, ste bastarde non muoiono: da noi c'erano 14 gradi fino all'altro ieri

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  4. Però anche te Roccia con questi post, capisco l'informazione, ma se lo legge Giovanardi poi va da Scilipoti a chiedergli di inventare un vaccino.:)))

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    1. Il bello, Loran, è che Giovanardi non lo leggerà mai. Non so neanche se sia capace a leggere... E comunque queste cose già le pensa, a quanto pare.

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  5. a me basta guardare uno per frocizzarlo. Perché io valgo.

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    1. Quando uno è figo è figo, non c'è niente da fare!

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  6. oddio, sto per diventare lesbica o frociarola!! ^__^
    (confermo, Giovanardi non sa leggere)

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    1. Ma come, non eri già una frociarola?

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    2. solo sul web, nella vita reale faccio l'eremita.

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    3. Non importa se sei praticante o no: una frociarola è una frociarola per sempre. Ce l'ha nel DNA :)

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  7. tesorA ti informo che se uno vede un concerto della gaga o della tiziana, anche per tubo, allora è già a uno stato dell'infezione conclamatissimoooo.
    scemaaaaaaaaaaaa

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  8. la cosa scioccante e' che quasi tutto quello che hai scritto lo pensano in tanti...ci manca poco che ci venga detto che infettiamo l'aria.

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  9. Siete dei pazzi scatenati... non è possibile :-D :-D

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    1. E ancora non hai visto niente, Capricornus eheheheh

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  10. Ecco, allora avevo ragione! Mica son nato così, l'ho presa da qualche parte sta infezione!!! Tenendo conto che però il Ferro e la Gaga ai miei tempi manco erano nati, suppongo di poter fare causa alla tv di stato che mi infarciva di pericolosissime sorelle Goggi in tutte le salse!

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  11. Magari mi sono infettato quando a 17 anni sono andato a vedere il film di Renato Zero o alla televisione guardando i balletti di Heter Parisi.:)))

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  12. Eh sì, oltre alla Goggi e alla Parisi anche la Carrà è stata untrice.

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  13. Roccia, AVG????? ;D da informatico ti dico che sei un genio!!!

    Anche io sono infetta e me ne vanto pure!! :D

    ps: con questo post mi hai fatto venire in mente la mitica Paola :D http://youtu.be/Iuj9xuKBXTQ

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    1. Informatico? Ma che meraviglia! Azz, stavo per scrivere un post su Linux, sarai clemente, vero? :)

      Non conoscevo lo sketch della Cortellesi. È fenomenale. Alcune cose sono uguali a quelle che ho scritto io ehehehe Avrei dovuto pensarci a fare un video con la pubblicità AVG. Anzi, mi sa che quasi quasi...

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  14. Comunque Roccia qualcuno ha già creduto alla teoria dell virus, l'Aiart (Associazione Italiana Ascoltatori Radio e Televisione) ha chiesto la soppressione della serie "Fisica o chimica" su Rai4 perchè indurrebbe all'omosessualità.

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    1. Ho visto l'articolo su Gayburg che hai inviato su Google+. Non avevo incluso anche questa serie tv tra i mezzi di infezione :) E comunque quelli dell'AIAT possono stare tranquilli: se esiste gente come loro, significa che la tv ha già devastato i oro cervelli. Anche se trasmettessero un panegirico di Hitler lo guarderebbero con la stessa intelligenza di una mucca che guarda il treno.

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