Io però mi dissocio.
Che la donna più strabica della RAI stesse facendo un'iperbole paradossale è chiaro come il sole.
Lucia Annunziata ha dichiarato, parlando con Santoro, che avrebbe difeso Celentano "anche se avesse detto che i gay devono andare al campo di sterminio" (lo so che lo sapete cosa ha dichiarato, ma lo dico per chi in tv vede solo i puffi e nei giornali legge solo l'oroscopo). Apriti cielo! Le associazioni gay hanno iniziato a strepitare e i giornalisti, che dopo Sanremo non hanno più niente con cui riempire i loro inutili fogli (in attesa del prossimo delitto su cui lucrare come avvoltoi, chiaramente) ci sono andati a nozze e subito hanno montato La Grande Polemica.
Di fronte a queste reazioni, ho pensato che avrei potuto fare due tipi di riflessione: una seria, colta e profonda e l'altra umoristica e cazzereccia. Ovviamente ho optato per la seconda.
Diciamo subito che l'Annunziata non stava parlando con Santoro. Con l'occhio destro guardava a Travaglio e quello sinistro era puntato a Teheran. Facendo un incrocio di coordinate, la NASA ha stabilito che Lucia stava parlando con un pastore del Molise, tal Franco Gildone.
La frase che hanno riportato i giornali è sbagliata. Non ha detto: "Lo difenderei anche se dicesse che i gay devono andare al campo di sterminio". Ci sono le registrazioni, basta controllare. Le parole esatte dell'Annunziata sono state: "Lo tiventerei anghe se ticesse che i chei tebono andare ai gambi di sderminio", che in dialetto annunziatese significa: "Oddio, mi sono vista nel monitor e mi sono accorta che ho i capelli più stoppacciosi di un pagliaio kazako".
Infine, se vale il principio che chiunque dice qualcosa di interpretabile come offensivo verso i gay deve essere messo alla gogna e massacrato, allora forza! Mettiamoli alla gogna! Comincio io: ecco chi metterei alla gogna.
- Le frociarole e i gay che chiamano un gay "pazza". Ma vi rendete conto? È offensivo dare agli omosessuali un appellativo femminile! E poi il termine pazza è disgustoso: non sapete che fino a pochi anni fa gli omosessuali venivano messi nei manicomi perché li consideravano malati di mente? Eh? Non lo sapevate, brutti froci omofobi che non siete altro?
- Quelli che scrivono "Adorissimo Madonna! Per lei diventerei etero". Già che scrivi "adorissimo" andresti messo alla gogna a prescindere. Ma non ti rendi conto di quanto è umiliante la tua affermazione? Stai forse sostenendo che le terapie riparative hanno ragione e che si può cambiare l'omosessualità in eterosessualità? È questo che vuoi dire? Ma io ti rovinoooooooooo!
- I romani che usano l'espressione "è un dito al cul*", per indicare che una cosa o una persona è particolarmente fastidiosa. Razza di cafoni omofobi e maleducati, volete forse insinuare che chi pratica sesso anale è un fastidio per la società? Vi diamo fastidio, eh? Ammettetelo, vi infastidisce la nostra presenza. E perché non dite "è un cazz* nell'ano?", perché questo accanimento contro la penetrazione anale? State rispolverando l'antica divisione "passivo=femmina - attivo=maschio"? Ma in che mondo viviamo! Solo in Italia ci possono offendere e non avere alcuna conseguenza!
PS. Se vi state chiedendo cosa sono l'iperbole e l'adynaton basta che cliccate sui due link.
PPS. Voi direte: ma perché nel titolo del post ci inviti a insultare Nicola Porro? Perché è un omuncolo fazioso, banale e presuntuoso. E scrive anche male, se vogliamo dirla tutta. In un recente articolo ha offeso per l'ennesima volta gli omosessuali e i suoi lettori hanno scritto anche di peggio (ovviamente Porro non ha moderato i commenti né si è dissociato o ha precisato il proprio punto di vista, sarebbe troppo professionale farlo). Non citerò né linkerò quell'articolo perché non voglio fargli alcuna pubblicità. Voi comunque insultatelo sulla fiducia. Porro è come le mogli del detto cinese: "Quando torni a casa picchia tua moglie. Tu non sai perché ma lei sì".
PPS. Rileggendo il post, mi sono accorto che sembra la scenetta in cui Paola Minaccioni fa Katinka: "Non te ricordi come me chiamo? No? Perché? Perché so rumena, perché s'ero 'taliana te ricordavi il nome, cognome, indirizzo e codice fiscale, mica no, eh".

Quello che non ho mai capito è: ma questa simpaticona qui chi è che l'ha raccoman...ehm...chi è che l'ha annunziata per ricoprire certi ruoli giornalistico-televisoidi?
RispondiEliminaVabbè che siamo la patria della meritofobia, vabbè che la nostra tv non è esattamente un catalizzatore di intelletti eccelsi, ma qui si esagera... :-)))
Eh, ma qui Zio mi vai nelle fondamenta del Sacro Romano Impero Telecatodico! L'Italia è una Repubblica democratica fondata sulla raccomandazione, si sa.
EliminaIo non la penso come te, come hai potuto leggere sul mio blog... ma - come si dice da noi in Sicilia - appena ho letto il tuo post mi sono stricato in terra dalle risate ahahahah :D
RispondiElimina"Lo tiventerei anghe se ticesse che i chei tebono andare ai gambi di sderminio" ahahah :D
Eheheheh io mi sono divertito a scriverlo. Tanto gli argomenti seri erano già stati trattati :)
EliminaCome ho scritto nei commenti del tuo post, io la penso come te, e cioè che è stupido affermare che la libertà di parola è superiore a qualsiasi altro valore ed è stupido dire che "non importa il contenuto".
Detto ciò, mi sembra che si sia gonfiata una polemica un po' troppo grande rispetto ad una chiarissima iperbole. È come sparare con il cannone ad un moscerino, insomma :)
Sì ho letto il tuo commento e ti ho risposto di là. Il problema non è l'iperbole :)
EliminaComunque condivido l'invito ad insultare Porro... :D credo di aver letto l'articolo cui ti riferisci (quello dove parla dell'odio antigay come "politicamente scorretto", no?) :)
E allora diamo il via alla campagna di smerdamento del viscidissimo Porro! :)
EliminaSì è quello, ma non voglio fare pubblicità al suo articolo.
Beh pero' mi pare che ci siamo dimenticati del contesto!
EliminaForse non siamo il Paese in cui e´stato violentemente attaccato il progetto di estendere la legge Mancino alle dichiarazioni omofobe per permettere a pretti (piu' o meno laici) di dire tutto quello che vogliono sui gay??
Annunziata (pare che gli articoli ora non vadano piu' usati davanti ai cognomi delle donne che si arrabbiano...povera Fornero non deve aver mai varcato i confini con la cruccolandia) evidentemente ha usano un iperbole che qualcuno userebbe perche' e' luogo comune dire cose del genere mentre e´assai piu difficile sentire (a parte che e´reato) che "si possono mandare gli ebrei nei lager"...
Se voleva usare un iperobole neutra poteva usare la sbagliata citazione di Voltaire sul farci uccidere ma poi magari qualcuno la prendeva sul serio....
interessante che Annunziata fara' la "puntata riparatrice" che e´una specialita' tutta italica....
http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplRubriche/editoriali/gEditoriali.asp?ID_blog=25&ID_articolo=2660
Eliminagiusto per capire di chi stiamo parlando.....
Ciao Simo, ma non che mentre scriveva era posseduta da giuliano ferrara?
EliminaEmhh, non in senso fisico ... non vorrei generare immagini mentali scioccanti per chi legge.
cosa non si fa per venire citati sui giornali. Eh già, prima c'era sanremo e quindi era quasi impossibile ottenere qualche articoletto. Dovremo ammettere però che l'adynation (adooooro questa figura retorica, anche se l'ossimoro mi sfrucuglia assai di più) sia un po' in bilico tra il cattivo gusto, la polemica facile facile da gratta e vinci e l'invidia per tutto lo spazio che viene dato a Giovanardi. Ci metterei in mezzo anche la possibilità di autocostruirsi le puntate. Se dovrà faren una riparatrice... bene invita sè stessa, si intervista e chiederà scusa a sè stessa e a tutti quei froci schifosi che si sono offesi per le sue sottigliezze linguistiche. Son sicuro che esordirà affermando "Il mio adynation intendeva essere anticonformista e non voleva affatto disincentivare al rispetto delle comunità di ricchioni lesbiche e quelle cosacce là strane che preferirei vedere Giovanardi che fa pipì per strada piuttosto..." etc etc etc
RispondiEliminaBah, secondo me la fate troppo intelligente la Annunziata. Non solo voleva incitare all'odio e alla violenza contro i gay, ma addirittura ha programmato di usare questa iperbole già prima di andare in onda con l'unico scopo di avere più titoli sui giornali e potersi fare le puntate da sola! Un genio del male! Prima o poi la vederemo su una poltrona mentre accarezza il gatto e minaccia 007... :)
EliminaRoccia,da Porro e da quelli che "ce l'hanno duro" non sorprende leggere od ascoltare ciò che dicono! Da un'icona della sinistra e del politicamente corretto ,no! Neanche per utilizzare figure retoriche. (retorica, appunto!) Luigi43
RispondiEliminaGrazie, Luigi, forse ho capito come mai tanti gay strepitino per questa faccenda e io no: è che io (lo sanno tutti, ci sono le prove) non ho alcuna icona: né icone gay, né politiche né altre idolatrie varie.
EliminaPiù la vedo più penso che la parodia che ne fece ai tempi sabina guzzanti fosse azzeccata.
RispondiEliminaSicuramente adesso ripeterò quello che ha detto Simone ma mi è venuto in mente leggendo il tuo articolo, post, (forse di sti tempi è meglio chiamarlo post ), e cioè che se avesse sostituito gay con ebrei sarebbe scoppiata una polveriera.
A parte che lucia non si sarebbe mai permessa un errore del genere, ma pensiamo un po a quanto diverso sarebbe stato l'effetto.
Quindi adesso userò un po di adynaton, lo si può fare! Io difenderei il Roccia anche se dicesse che vuole fare saponette di tutti i fascisti, e anche se dicesse che si dovrebbe gambizzare gli omofobi, pure se proponesse idee come la palestra obbligatoria per tutti i cittadini italiani, anche quelli che vanno in giro con la bombola, e pure se proponesse la conversione forzata etero->omo di rusty joiner e di vin diesel tramite procedure innominabili e sodomite!
^_^
Questa eccessiva reattività non adeguata alle presunte colpe è uno dei mali di oggi, non so se sia una cosa sviluppatasi con internet o era già presente in molti italiani, va bene parlare per iperboli e con frasi ad effetto non è il massimo per un giornalista e quello usato dall'Annunziata non è politicamente corretto, ma volergli tagliare la testa per questo mi sembra esagerato.
RispondiEliminaE per stabilire chi è veramente omofobo e che praticamente bisognerebbe mettere alla gogna lui stesso basta ascoltare Giovanardi anche se poi lui non lo capirebbe e si sentirebbe un martire cristiano cosa da evitare assolutamente.
Ioran, chi-per questioni anagrafiche -ha vissuti i tempi di Angela Davis e delle Pantere Nere,ha visto che neanche si ponevano la domanda se la reattività fosse adeguata o meno.menavano e basta! Risultato:il sostantivo "negro" è sparito dal vo
Eliminacabolario (di tutto il mondo).Alle volte il polverone strumentale può essere utile a tutte le minoranze perseguitate.Luigi43
Loran, concordo.
EliminaLuigi, infatti da allora non esiste più il razzismo in USA e nel resto del mondo. O l'obiettivo era solo togliere il termine "negro"?
Da parte mia, penso che "menare e basta" va anche bene, purché tu sia disposto a farti menare e basta da chi non sta a chiedersi se è esagerata o no la sua reattività alla tua omosessualità, alla tua religione o qualsiasi cosa considera "diversa".
Sono i risultati che contano e ,almeno in occidente, il razzismo viene stigmatizzato anche se fisiologicamente non sparirà mai.E poi le "rivoluzioni",anche culturali, non si fanno con i seminaristi.Luigi43
EliminaLuigi43: si quello che dici è giusto, bisogna sempre avere una reazione quando si viene o ci si sente offesi, però vista la situazione dell'italia io cercherei di reagire più duramente verso chi fa affermazioni veramente omofobe e razziste da decenni a questa parte avendo anche cariche istituzionali, ad esempio non mi sembra che quello che ha detto Ciarrapico più volte abbia avuto un grande eco su stampa e televisione eppure sono cose molto gradi dette oltretutto da un parlamentare.
EliminaIo la filosofia del "sono i risultati che contano" non la condivido, Luigi. È una questione di scelta etica. Quindi penso che siamo arrivati a punto morto: tu sostieni "il fine giustifica i mezzi", io no. Ma ti voglio bene lo stesso :)
EliminaRiguardo al razzismo, io sono convinto che abbia fatto molto di più la pacifica TV, il cinema e lo sport che le molotv. Che poi, la maggior parte delle persone italiane che conosco non esitano a fare battute sui neri, sugli zingari, sui rumeni etc. Quindi i "non seminaristi" hanno raccolto un magro bottino. Ma se gli basta che non li chiamano negri ma li trattano da negri, contenti loro...
Loran, io credo che questo sia il segreto della longevità di Vespa e di tanti programmi della tv italiana: creare il caso, gonfiare la realtà per il gusto di farci sopra impalcature mirabolanti, mettere la lente di ingrandimento sulla coccinella per poter strillare "al mostro!". Chiaramente poi l'argomento passa di moda e l'indignazione si sposta su qualche altro bersaglio. Per fortuna (?) spesso si sposta sui bersagli giusti, dato che in Italia ce ne sono ancora tantissimi.
La Lucia in mezz'ora potrebbe provare a raggiungere soddisfazioni più terrene (finalmente) anche da sola con zucchine/cetrioli/sedanoni anziché perder il tempo a difendere il plantigrado Celentano -come se mancassero i pensatori (intelligenti) in Italia- e a sforzarsi un po' meno nelle figure retoriche, visto che non sono il suo forte...
RispondiEliminaE non è affatto vero che "con un occhio frigge il pesce e con l'altro guarda il gatto..."
Cosa dire? Chiedono il canone per pagare anche il suo stipendio(ne)...